Deuclima radianti

Si tratta di una serie di deumidificatori progettati e realizzati per soddisfare le esigenze degli impianti di raffrescamento che utilizzano superfici radianti.

Poiché a volte il raffrescamento offerto dalle superfici radianti non è sufficiente, si è pensato ad un deumidificatore isotermico che all’occorrenza si trasforma in un condizionatore autonomo raffreddato ad acqua.

Deumidificatore da controsoffitto CTO 6800 Il deumidificatore isotermico è caratterizzato dal fatto di avere, oltre all’evaporatore ed al condensatore classici, che scambiano il calore tra l’aria ed il refrigerante, una batteria aria-acqua posta prima del’evaporatore, ed un’altra batteria aria-acqua posta a ridosso del condensatore.

La prima batteria preraffredda l’aria, aumentandone l’umidità relativa e perciò migliorando la capacità deumidificante della macchina, mentre la seconda sottrae ulteriore calore al deumidificatore, facendo in modo che la temperatura dell’aria all’uscita della macchina sia quasi uguale a quella in ingresso, ovvero alla temperatura ambiente. Per questi motivi tale deumidificatore è detto isotermico, e si presta per un ottimo controllo dell’umidità relativa.

L’acqua di raffreddamento è quella dell’impianto a pavimento, al quale la macchina, tramite due attacchi predisposti, viene collegata. La temperatura di quest’acqua sarà in ingresso di circa 16°C.

Il deumidificatore combinato, oltre a tutto quanto sopra descritto, ha un secondo condensatore del tipo refrigerante-acqua, ed un sistema di valvole per cui, in caso di necessità, esso diventa raffrescatore andando a smaltire, tramite questo secondo condensatore, tutto il calore nell’acqua di raffreddamento sopra citata. Rispetto all’apparecchio isotermico tradizionale, la portata d’acqua varia di poco poiché aumenta invece il salto termico.